200 scarponi, una sola passione

Cosa ci fanno 200 scarponi radunati in un borgo silenzioso, in una bella mattinata domenicale di inizio ottobre ?

Ma che domanda sciocca…

O forse tanto sciocca non lo è. La risposta potrebbe non essere così scontata.

Per rispondere esattamente al primo colpo bisognerebbe soffrire di una maledetta malattia che ti spinge ad affrontare sacrifici impensati, accettare importanti rinunce, subire una dipendenza incurabile.

Trattasi di una malattia non più rara : l’escursionite.

Si presenta sempre più spesso in forma acuta a cui non vi è rimedio. Pare anche che sia diventata violentemente infettiva !

La cosa incredibile è che chi si ammala di questa malattia, mostra evidenti segni di pace, felicità, curiosità,  convivialità, adattamento e semplicità.

Quindi, tornando ad osservare i nostri 200 scarponi gravemente ammalati, potremmo immediatamente notare che portano il peso di altrettante gambe che spingono come pistoni sui lunghi rettilinei come sui dislivelli, sull’asfalto come sui tratturi, sul fango come sulla roccia.

Queste gambe vengono evidentemente alimentate da polmoni (anche questi 200) che, durante il cammino, si purificano accogliendo aria fresca e pulita.

Il movimento di gambe e polmoni attiva occhi (200), orecchie (200) e narici (200).

I colori, i giochi di luce, i contrasti giocano con la curiosità che si alimenta insaziabile.

Ogni rumore, seppure impercettibile, viene colto dalle orecchie che catturano senza pietà lo stropicciare delle foglie sotto i passi, il verso di un rapace, il vento che gioca con i rami….

Alle narici salgono gli odori sprigionati dal sottobosco, il timo calpestato, lo stallatico nei pressi di uno jazzo.

In verità anche il palato cerca qualcosa tra le prugne selvatiche (sebbene “allappanti”) e la rosa canina.

La cosa che colpisce di più è la voglia di condividere queste sensazioni, di trovare nei compagni di viaggio un eccezionale moltiplicatore di entusiasmo e un motivo di stimolo nell’affrontare la fatica.

Tutto questo viene amalgamato dalla semplicità di qualche tarallo ed un bicchier di vino.

In buona sostanza, questi 200 scarponi -che inizio a credere non siano poi così malati-, si sono ritrovati a Quasano per trascorrere insieme la Giornata Nazionale del Camminare , promossa da Federtrek.

L’Amministrazione Comunale di Toritto nell’ottica di una corretta valorizzazione del territorio ha fortemente voluto questo evento “A spasso nel regno del mandorlo”: 25 chilometri di sentiero attraverso questo angolo intrigante di Murgia.

Una bellissima giornata soleggiata che ha invitato i camminatori a procedere e, forse, a sperare che  quella sensazione non finisse più.

Il resoconto dettagliato della giornata potrà essere trovato indelebile nel cuore dei camminatori che provvederanno a custodirlo gelosamente e a diffonderlo…come una epidemia !

C’è una sola ulteriore precisazione da fare : i cuori erano 100  ma si sentiva la lontana eco di centinaia di migliaia di cuori che battevano all’ unisono.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...